Ospita un'Au Pair
Siete una famiglia in cerca di una babysitter straniera?
Con il programma Ospita un’Au Pair di Viaggia & Lavora, la tua famiglia può accogliere in casa una persona straniera selezionata, pronta a offrire supporto nella gestione quotidiana dei bambini.
Non si tratta solo di un aiuto pratico, ma di una vera esperienza di scambio culturale: i tuoi figli possono entrare in contatto con una lingua diversa, nuove abitudini e un modo più internazionale di vivere la quotidianità.
Ospitare un’Au Pair significa aprire la propria casa al mondo, con il supporto di un’agenzia che ti accompagna nella scelta della persona più adatta alla tua famiglia.
Inglese e spagnolo a casa tua: i tuoi figli imparano le lingue
Uno dei vantaggi più importanti del programma è la possibilità di far vivere ai bambini un contatto naturale con le lingue straniere, in particolare inglese e spagnolo.
Attraverso il gioco, la conversazione e le attività quotidiane, i tuoi figli possono familiarizzare con una nuova lingua senza viverla come una lezione scolastica, ma come parte normale della vita in famiglia.
Con Viaggia & Lavora, l’Au Pair diventa una presenza utile e stimolante: aiuta nella gestione dei bambini e contribuisce alla loro crescita linguistica e culturale.
Come funziona il nostro programma Ospita un'Au Pair
Il programma Ospita un’Au Pair è pensato per famiglie italiane che desiderano accogliere in casa una persona straniera per un periodo definito, indicativamente di 3 mesi.
Il primo passo è richiedere informazioni a Viaggia & Lavora: valuteremo insieme le esigenze della tua famiglia, l’età dei bambini, il tipo di supporto desiderato e il profilo più adatto da inserire nel vostro contesto familiare.
Le Au Pair vengono selezionate con attenzione per offrire affidabilità, motivazione e capacità di interazione con i bambini.
Il nostro obiettivo è creare un incontro positivo tra famiglia e Au Pair, trasformando l’ospitalità in un’esperienza utile, sicura e arricchente per tutti.
Perché scegliere Viaggia & Lavora
Viaggia & Lavora nasce dall’esperienza di International Study Vacation, agenzia fondata nel 2001 a Bologna con l’obiettivo di accompagnare studenti, giovani e famiglie in percorsi di crescita linguistica e culturale.
Alla base del progetto c’è una convinzione semplice: le lingue si imparano meglio vivendole.
Per questo, nel corso degli anni, l’agenzia ha sviluppato diversi programmi legati allo studio, al lavoro, agli stage e alle esperienze au pair, aiutando le persone a entrare in contatto diretto con nuove culture e nuovi modi di comunicare.
La fondatrice, Sabrina Masotti, laureata in inglese e spagnolo presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, ha costruito l’attività partendo da un’esperienza personale: i soggiorni all’estero sono spesso il modo più efficace per perfezionare davvero una lingua.
Con il programma Ospita un’Au Pair, questa esperienza arriva direttamente a casa tua: non sei tu a partire, ma è la tua famiglia ad aprirsi a una presenza internazionale selezionata e accompagnata dall’agenzia.
Scegliere Viaggia & Lavora significa affidarsi a una realtà con esperienza, competenza linguistica e attenzione alle esigenze delle famiglie, per trasformare l’ospitalità in un’occasione concreta di crescita per i tuoi figli.
Domande frequenti
Che tipo di stanza bisogna mettere a disposizione dell’Au Pair?
La famiglia ospitante deve mettere a disposizione dell’Au Pair una stanza privata, accogliente e adatta alla permanenza in casa. È importante che l’Au Pair abbia uno spazio personale dove poter riposare, studiare e vivere con serenità la propria esperienza all’interno della famiglia.
Chi può ospitare un Au Pair in Italia?
Possono ospitare un Au Pair le famiglie italiane che desiderano accogliere in casa una persona straniera e vivere un’esperienza di scambio culturale e linguistico. Il programma è pensato in particolare per famiglie con bambini o ragazzi che vogliono offrire ai propri figli un contatto quotidiano con una lingua e una cultura diverse.
Come viene selezionato l’Au Pair più adatto alla famiglia?
Viaggia & Lavora valuta le esigenze della famiglia, l’età dei bambini, il tipo di supporto richiesto e le caratteristiche del contesto familiare. In base a queste informazioni viene proposto un profilo coerente, selezionato con attenzione per affidabilità, motivazione e capacità di interazione con i bambini.
Cosa succede se la convivenza con l’Au Pair non funziona?
In caso di difficoltà, la famiglia può confrontarsi con Viaggia & Lavora per valutare la situazione e individuare la soluzione più adatta. L’obiettivo è favorire una convivenza serena e, quando necessario, intervenire con supporto, chiarimenti o eventuali alternative.
Da quali Paesi provengono gli Au Pair selezionati?
Gli Au Pair selezionati possono provenire da diversi Paesi esteri. Il programma è pensato per favorire l’apprendimento linguistico e lo scambio culturale, con particolare attenzione a profili che possano aiutare i bambini a familiarizzare con lingue come l’inglese e lo spagnolo.
La famiglia può conoscere l’Au Pair prima dell’arrivo?
Sì, prima dell’arrivo è possibile conoscere il profilo dell’Au Pair e valutare insieme all’agenzia la compatibilità con le esigenze della famiglia. Questo passaggio aiuta a creare un primo contatto e a rendere l’inserimento più naturale e consapevole.
L’Au Pair può aiutare anche in piccoli lavori domestici?
L’Au Pair può offrire un supporto leggero nelle attività quotidiane legate ai bambini e alla vita familiare. Non deve però essere considerata una collaboratrice domestica: il suo ruolo principale resta quello di vivere un’esperienza culturale e linguistica, aiutando la famiglia nella gestione dei figli.
L’Au Pair può occuparsi dei bambini durante la giornata?
Sì, l’Au Pair può aiutare la famiglia nella gestione quotidiana dei bambini, secondo modalità concordate prima dell’inizio del programma. Può essere una presenza utile durante alcuni momenti della giornata, sempre nel rispetto del ruolo, dei tempi e degli accordi stabiliti.
L’Au Pair vive in casa con la famiglia?
Sì, l’Au Pair vive in casa con la famiglia ospitante. Questo permette di creare un vero scambio culturale e linguistico nella quotidianità, offrendo ai bambini la possibilità di entrare in contatto con una lingua straniera in modo spontaneo e naturale.
Quali attività può svolgere l’Au Pair con i figli?
L’Au Pair può giocare con i bambini, parlare con loro in lingua straniera, accompagnarli in alcune attività quotidiane, aiutarli nei momenti di routine e contribuire a creare un ambiente familiare più aperto e internazionale.
Quali requisiti deve avere una famiglia ospitante?
Una famiglia ospitante deve essere disponibile ad accogliere l’Au Pair come parte della vita familiare, offrendo una stanza privata, un ambiente sereno e un’esperienza rispettosa di scambio culturale. È importante che la famiglia abbia aspettative chiare e sia pronta a condividere abitudini, tempi e regole della casa.
È previsto un compenso o una paghetta per l’Au Pair?
In genere l’esperienza Au Pair prevede vitto, alloggio e una paghetta concordata secondo le modalità del programma. Viaggia & Lavora fornisce alla famiglia tutte le informazioni necessarie prima dell’attivazione, così da chiarire impegni, condizioni e aspetti organizzativi.